Le montagne della follia rappresenta le prima coproduzione per la Chimera Films e la seconda per la Nightbay Studios (che in precedenza aveva collaborato con la Overlook production per "Due perfetti sconosciuti") Anche i Simpson hanno citato il libro di Lovecraft, infatti una puntata dell'ottava serie si intitola "La montagne della pazzia". Inoltre in un'altra puntata il personaggio di Montgomery Burns fa menzione del Necromion e mostra di possederne una copia. Sembra che Del Toro avesse ricevuto pressioni per inserire una storia d'amore nel film che avrebbe dovuto realmente girare, ma che lui si fosse opposto. I produttori cinematikini non hanno mai preso in considerazione tale blasfema ipotesi. La frase "Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn", pronunciata da Danforth due volte nel film, in realtà non compare nel racconto. Essa, che si traduce con "Nella sua dimora di R'lyeh, il morto Cthulhu attende sognando", compare invece nel racconto "Il richiamo di Cthulhu". A dire il vero, Cthulhu non viene praticamente mai citato nelle montagne della follia, se non indirettamente nella "traduzione" del bassorilievo, in cui è descritta la razza guerriera detta Progenie di Cthulhu. Entrambi i produttori sono dei fan della serie televisiva "Lost" e hanno voluto omaggiarla ingaggiando l'attore William Mapother. Alcuni hanno ritenuto un pò sadico infierire su tale attore che sembra essere destinato a fare brutte fini, ma i produttori hanno assicurato che si tratta di una coincidenza. Tutto il film è stato girato in Austria, nei pressi del monte Grossglockner, località escursionistica dove il produttore Nightbay ha trascorso una settimana di vacanza quando era bambino. Nel corso della stesura della sceneggiatura, i produttori hanno ritenuto necessario apportare alcune lievi modifiche al racconto di Lovecraft, al fine di renderlo più cinematografico e dinamico. Le principali riguardano la presenza di Atwood e Pabodie nell'esplorazione della città perduta, che nel racconto viene effettuata dai soli Dyer e Danforth. La Chimera Films aveva in precedenza già lavorato su produzioni Lovecraftiane, con il film "Gli incubi di Arkham". |